Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gerardo Murano, consulente finanziario indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.

Il Ftse Mib anche oggi si è scontrato con l'area dei 21.500 senza riuscire a superarla. Cosa aspettarsi nelle prossime sedute?

Il Ftse Mib è arrivato sicuramente in prossimità di un livello di prezzo interessante, visto che l'area dei 21.600 era stato il primo pivot ribassista che aveva dato l'avvio alle vendite.

Fino ad ora si è completato il movimento di mean reverting che praticamente si è stoppato immediatamente dopo l'avvicinamento dei 21.600 punti.

Ora si potrebbe assistere per il Ftse Mib all'inizio di una fase di consolidamento di breve termine e quello che è sicuro è che nelle ultime settimane la tendenza è cambiata.

Il movimento rialzista è stato piuttosto forte e ha fatto seguito alla discesa altrettanto robusta accusata nel mese di maggio.

Il Ftse Mib è ritornato in una condizione neutro-positiva e dal punto di vista tecnico si aprono ora due scenari.
Uno è quella di una fase di storno che favorisca un consolidamento del Ftse Mib al di sopra dei 20.600/20.700 punti e questo potrebbe rappresentare una fase accumulativa, quindi l'inizio di un movimento di rialzo.

Al contrario, se l'input proveniente dalle Banche Centrali dovesse rivelarsi talmente importante per i mercati, a tal punto che questi ultimi riusciranno a proseguire al rialzo, allora il Ftse Mib andrà a superare l'area dei 21.600.