Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gerardo Murano, consulente finanziario indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.

Piazza Affari continua ad inviare segnali interessanti, con il Ftse Mib che sta provando a spingersi oltre i 21.500 punti. Il rimbalzo in atto può proseguire nelle prossime giornate?

Il rimbalzo a cui abbiamo assistito negli ultimi 10 giorni ha consentito al Ftse Mib di riportarsi nella precedente area di distribuzione compresa tra i 21.500 e i 22.000 punti.

Nella sessione odierna sono stati registrati nuovi massimi relativi in area 21.600 e proprio questo livello rappresenta nel breve termine il pivot da superare perchè si assista ad una prosecuzione del movimento rialzista che dovrebbe condurre almeno alla parte superiore del range di distribuzione di cui abbiamo parlato, in area 22.200/22.300.

E' altrettanto vero che quello attuale è un momento particolarmente combattuto per via di fattori extra borsistici e legati al rischio Italia. In prossimità di area 21.000 abbiamo assistito a quattro giornate in cui c'è stato un confronto abbastanza forte tra orsi e tori con sessioni che si aprivano in calo e si chiudevano in rialzo e viceversa.

La tendenza di breve termine è rialzista e il target dovrebbe essere l'area dei 22.300/22.400, ma è chiaro che la presenza di fattori esogeni rende il clima incerto.

Nel caso in cui si verificasse uno scenario negativo, sarebbe il cedimento dei 20.700 punti di Ftse Mib a fornire un'indicazione di debolezza, con possibile alleggerimento delle posizioni in essere da parte degli investitori.