Di seguito riportiamo un’intervista sugli indici di Piazza Affari e su alcune delle blue chips quotate sul mercato domestico, con domande rivolte a Gerardo Murano, Analista tecnico di ADB.

L’indice Ftse Mib ha continuato a perdere terreno nelle ultime sedute, scivolando anche al di sotto di area 14.000. La tendenza in atto è destinata a proseguire nel breve o c’è spazio per un recupero dai livelli attuali?

In base alle indicazioni fin qui emerse, la tendenza negativa che avevamo già prospettato nell’ultima intervista ha avuto soltanto una conferma. I cicli di medio e di breve termine sono in negativo e la candela di venerdì scorso sembrava anticipare un tentativo di inversione, negato però dall’ulteriore caduta di ieri.
Chi volesse cogliere dei movimenti di rimbalzo sull’indice Ftse Mib, potrebbe intervenire con ingressi rapidi al superamento dei 14.500, con eventuali rafforzamenti di posizione oltre quota 14.800. Da tenere presente che i primi test in area 15.200 saranno già particolarmente significativi per determinare la consistenza dell’eventuale recupero.
In generale il quadro tecnico si conferma difficile e negativo e di fatto favorisce dal punto di vista probabilistico la riuscita delle operazioni short. Con la rottura di area 14.150, livello supportivo abbastanza significativo, si è avuta un’ulteriore flessione verso i 13.850/13.800.
Se sarà confermata la rottura dei 14.150, si potranno avviare nuove posizioni al ribasso in ottica di breve termine.

Nel settore bancario qual è il suo giudizio sui due titoli più rappresentativi quali Unicredit e Intesa Sanpaolo? Quali i livelli da seguire ora?

Unicredit è sceso sotto l’area dei 3 euro, livello più psicologico che tecnico nel vero e proprio significato del termine. Il vero supporto tecnico lo troviamo a 2,8/2,75 euro: il titolo rispetto all’indice mostra ancora segnali di debolezza relativa, ma anche in confronto al comparto di riferimento. Il sentiment degli investitori su Unicredit non è ritornato ad essere particolarmente brillante, per cui il titolo non è in grado di mostrare capacità reattive significative.