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Di seguito riportiamo un’intervista sugli indici di Piazza Affari e su alcune delle blue chips quotate sul mercato domestico, con domande rivolte a Gerardo Murano, Analista tecnico di ADB.

L’indice Ftse Mib ha subito una battuta d’arresto ieri dopo il poderoso rimbalzo messo a segno la scorsa settimana. Quali riflessioni si possono fare sull’attuale situazione del mercato e quali le prospettive nel breve?

Le divergenze che hanno accompagnato il rialzo nelle ultime sedute sono indubbiamente positive, ma parlare di rally di fine anno è assolutamente prematuro. In primis ricordiamo che il test più significativo che si attendeva era quello dei 15.800/15.850 punti, che corrispondono alla trendline dei massimi da settembre-ottobre in poi. Al momento no c’è stato ancora il raggiungimento di questo livello ed è chiaro che la tendenza di brevissimo termine ha connotati positivi che devono essere avallati dal superamento di importanti livelli di resistenza e mi riferisco in primis ai 15.800 punti.
Abbiamo una resistenza statica tra 15.800 e 15.900 che potrebbe frenare il rialzo del Ftse Mib come già accaduto ad ottobre e a novembre. In assenza della rottura dell’area appena segnalata, è difficile parlare di un movimento di ampia portata come può essere una gamba rialzista mensile.