Di seguito riportiamo un’intervista sugli indici di Piazza Affari e su alcune delle blue chips quotate sul mercato domestico, con domande rivolte a Gerardo Murano, Analista tecnico di ADB.

L’indice ha avviato un recupero dopo aver raggiunto nuovi minimi al di sotto dei 14.000 punti. Come valuta l’attuale situazione del mercato e quali indicazioni ci può fornire per le prossime sedute?

La spinta al rialzo cui stiamo assistendo nelle ultime giornate si mostra abbastanza decisa e questo lascia intravedere delle possibilità rialziste nelle prossime sedute. E chiaro che non possiamo far finta di niente e trascurare il fatto che siamo in una gamba decisamente ribassista che ha portato l’indice su un livello di forte ipervenduto. Da questo punto di vista il movimento in essere può essere inquadrato come una fase di rimbalzo tecnico nel senso che possiamo individuare in poche giornate un’inversione di tendenza. Continuiamo a valutare il movimento come un rimbalzo e le prossime resistenze di brevissimo sono posizionate a 14.800/15.000 punti, mentre nel medio termine sui 15.300 punti possiamo individuare un ostacolo di maggiore rilievo. Attendiamo il raggiungimento dei 15.300/15.500 prima di poter parlare di una fase di inversione di breve termine.
Dal punto di vista tecnico sono scattati dei segnali di acquisto al superamento dei 14.500 punti, ma per ora si tratta di segnali di brevissimo termine che corrispondono ad una forte spinta di breve e come tale va cavalcata. Trattandosi di un movimento di rimbalzo tecnico bisognerà seguirlo con la dovuta cautela, visto che eventuali acquisti dovranno essere letti come operazioni contro trend che necessitano di target brevi e stop ravvicinati.