Situazione quasi identica per BPER BANCA, anche se il ritorno dei prezzi sotto le ex resistenze situate sui 4.75 euro ha indebolito nel breve quel trend ascendente partito a gennaio.
Operativamente solo con il ritorno dei prezzi sopra i livelli appena segnalati il titolo si aprirebbe la strada per un test sulla soglia dei 5 euro.

Leonardo ha continuato a scivolare verso il basso ieri, mentre si è fermato sulla parità CNH Industrial dopo il calo seguito alla diffusione dei conti 2017. Quali valutazioni si possono fare su questi due titoli?

Il deludente piano industriale presentato da Leonardo ha provocato un vero e proprio sell-off sul titolo, con le quotazioni che ritornano sui minimi di periodo posizionati in area 9.50 euro. Questa soglia rappresenta l'ultimo livello da difendere per evitare nuovi affondi.

Nonostante la debolezza delle ultime giornate, rimane saldamente impostato al rialzo il trend di CNH INDUSTRIAL che solo con la perdita degli 11.4 euro invierebbe un segnale di vendita.

FinecoBank sta continuando ad aggiornare i suoi massimi storici, mentre mostra un andamento decisamente più incerto Azimut. Cosa può dirci di questi due titoli?

Trend rialzista per FINECOBANK, per il quale ogni presa di beneficio al momento dev'essere letta come una nuova occasione per entrare in acquisto.
In questo contesto i primi livelli da monitorare per un'eventuale entrata sono posti sui 9.70 euro.

Al contrario, il mancato superamento dei 19 euro ha innescato le vendite sul titolo AZIMUT, con i prezzi che si stanno avvicinando ai primi supporti di breve situati sui 18.25 euro.

In corrispondenza di questo livello è possibile un rimbalzo dei prezzi, anche se è inutile ribadirlo, sarà solo con il superamento delle resistenze che avremmo un segnale di forza.