Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte da Davide Pantaleo a Pietro Origlia.

L’indice Ftse Mib continua a mostrare una buona intonazione riuscendo a recuperare prontamente terreno dopo piccoli interventi ribassisti. Il rialzo del mercato è destinato a proseguire nel breve?

Nonostante i timori legati sia al debito Greco, con Atene che rischia di non rispettare la scadenza del rimborso di 450 mln del prestito avuto dal FMI, che ad alcuni deludenti dati macro provenienti da oltreoceano (l'indice manifatturiero ai minimi degli ultimi 22 mesi), non cambia il "sentiment" sui principali mercati europei. Il trend rimane sempre impostato al rialzo e vicino ai top di periodo grazie all'immensa liquidità presente nell'area euro. Si mantiene sempre vivo quel rally partito da metà Gennaio 2015 e che non conosce nella poche fasi di debolezza più di due sedute consecutive negative.

Sul valutario il mancato break degli 1.10 dell'EURO nei confronti del DOLLARO riporta le vendite sulla moneta unica europea, per la quale le attese sono ora di un possibile test sui minimi di periodo situati in area 1.045, sotto cui si aprirebbero le porte a nuove vendite in direzione della soglia psicologica della parità.

Arriviamo a dare uno sguardo al nostro indice principale la cui struttura grafica continua a migliorare grazie al break dei 23300 punti (ottimi i volumi) aprendo le porte ad una continuazione degli acquisti in direzione dei 24000 e a seguire 24500 punti che costituiscono i top dal 2009 ad oggi.
Ancora una volta, come segnalato nelle nostre ultime interviste, continuo a ribadire che eventuali prese di beneficio rappresentano delle possibili nuove occasioni di acquisto.