Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte da Davide Pantaleo a Pietro Origlia.

L’indice Ftse Mib sta cercando di approcciare nuovamente la soglia dei 21.700 punti, sulla scia del recupero avviato ad inizio di settimana. Cosa si aspetta per le prossime giornate a Piazza Affari?

La fase di debolezza partita dopo la prima decade di giugno sui mercati azionari del Vecchio Continente sembrerebbe essere agli sgoccioli e sulla scia del forte ipervenduto presente nel breve termine si è assistito ad un recupero delle quotazioni.
A migliorare inoltre il "sentiment" degli investitori, che era sceso nelle ultime settimane, anche alcuni dati macro superiori alle attese come quelli provenienti sia dall'indice manifatturiero cinese (ai top degli ultimi 6 mesi e finalmente oltre la soglia dei 50 pb) che da quello statunitense.
In questo contesto un "driver" importante sarà poi rappresentato dalla riunione odierna della BCE che potrebbe dare indicazioni più precise sull’avvio dei prestiti Ltro e sulle cartolarizzazioni. 

Una fase confusa si vive sul valutario con l'EURO che dopo aver "brekkato" le prime resistenze nei confronti del DOLLARO poste in area 1.3675 torna sui suoi passi transitando sugli 1.365. Sotto questi livelli è possibile una nuova fase di debolezza in direzione degli 1,36 e a seguire 1.35.

Dopo 11 sedute negative nelle ultime 15 tornano gli acquisti sul nostro indice principale che grazie al forte ipervenduto presente nel breve termine innesca un rimbalzo tornando nei pressi dei 21700 punti.