L’indice Ftse Mib ha dato vita ad uno strappo riazista ieri che lo ha avvicinato alla soglia dei 21.000 punti. Il movimento in atto è destinato a proseguire? Si aspetta nuove salite nel breve?

Continua il recupero dei mercati azionari internazionali che, spinti dal parziale allentamento dei timori geopolitici presenti in Ucraina ( che rappresenta uno dei maggiori fattori di rischio), vedono tornare a salire il "sentiment" tra gli investitori anche in scia alla scommessa che viene fatta nella giornata odierna su nuove operazioni di politica monetaria da parte della BCE. Personalmente escludo sorprese in questo meeting anche perchè il board vorrebbe capire l'impatto delle nuove operazioni di T-LTRO messe in campo nel mese di Giugno prima di agire. In questo contesto nuovi top di periodo si registrano oltreoceano (l'S&P500 fa segnare la migliore performance mensile degli ultimi 6 mesi) grazie agli ottimi dati macro che arrivano dall'economia statunitense.

Sul mercato valutario continua la debolezza dell'EURO che nei confronti del DOLLARO ha toccato nelle ultime sedute i minimi annuali posti sulla soglia degli 1.31. Dal punto di vista operativo possibili ampi rimbalzi fin verso gli 1.33 potrebbero rappresentare nuove occasioni per andare SHORT,

Continua al contrario l'ottimo momento per Piazza Affari che nella seduta di ieri ( con volumi doppi rispetto alla seduta precedente) rompe le prime resistenze poste in area 20750-20800 punti (parte alta di una fase laterale di breve) aprendo così le porte ad un test sulla soglia psicologica dei 21 mila punti, livello che, in caso di superamento, potrebbe spingere le quotazioni fin verso i prossimi target situati in area 21250-21300 punti. Al ribasso primi segnali di debolezza si avranno solo con il ritorno dei prezzi sotto i minimi della scorsa settimana in area 20200 punti. Segnalo a livello di statistiche che settembre solitamente è un mese difficile per i listini azionari che dovranno fare i conti con scadenze tecniche trimestrali e con la chiusura fiscale da parte di alcuni istituzioni finanziari americane.