Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib sta provando ad allontanarsi dai minimi dell'anno, faticando però a mettere a segno recuperi duraturi e consistenti. C'è ancora spazio per nuovi rimbalzi nel breve?

Rispetto agli ultimi nostri aggiornamenti non cambia il focus degli investitori che rimane sempre rivolto sia ai problemi politici presenti in alcuni Paesi europei con riferimento ai flussi migratori, sia all'escalation di una guerra commerciale, in scia all'introduzione tra 24 ore delle barriere tariffarie USA-CINA per oltre 34 miliardi di dollari.

Sul mercato delle valute l'EURO cerca di recuperare un pò di terreno nei confronti del DOLLARO, portandosi in direzione delle prime resistenze di breve poste in area 1.17-1.171.
Oltre questo livello si potrebbero avere allunghi in direzione dei top di giugno situati nei pressi degli 1.18.

Arrivando a dare uno sguardo al nostro indice principale, ci accorgiamo come nonostante il recupero delle ultime sedute, i prezzi rimangano sempre vicini ai minimi di periodo posti nei pressi dei 21100 punti e distanti dalla prime resistenze di breve situate sulla soglia dei 22mila punti.

Quest'ultimo rappresenta il livello da monitorare con più attenzione, visto che al superamento dello stesso il FTSE Mib invierebbe un primissimo segnale di positività, con target rialzisti situati sui massimi di giugno in area 22500 punti.

Come valuta gli spunti positivi offerti di recente da Mediobanca e Banco BPM? Qual è la sua view su questi due titoli?