Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande  sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib sta allungando il passo sulla scia degli ultimi sviluppi politici. La tendenza in atto è destinata a proseguire?

E' una fase interessante quella che si sta vivendo sui principali mercati azionari che sembrano aver ritrovato la fiducia dei primi mesi del 2019.

A sostenere gli acquisti non più tardi di ieri hanno contribuito i buoni dati macro provenienti dalla Cina, che placano i timori di un rallentamento dell'economia globale, mentre Piazza Affari in particolare è stata supportata dalla formazione del nuovo Governo nel nostro Paese.

In questo contesto non dobbiamo però dimenticare che sullo sfondo rimangono sempre presenti i timori sia relativi ai dazi, mentre continuano i colloqui tra Usa e Cina, che quelli riguardanti un'eventuale "hard Brexit".

Sul mercato delle valute l'EURO cerca di recuperare alcune posizioni nei confronti del DOLLARO tornando sopra la soglia degli 1,10.

Un rimbalzo che però non cambia la mia view che rimane sempre quella di aprire posizioni ribassiste sulla moneta unica europea in caso di eventuali e forti recuperi.

Arrivando a dare uno sguardo a Piazza Affari, ci accorgiamo che il Ftse Mib dimostra di avere un'ottima forza relativa nei confronti degli indici degli altri mercati.