Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande  sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib ieri ha risalito la china dopo le incertezze delle ultime sedute, riportandosi poco sopra area 23.000. La correzione è da considerarsi conclusa e si torna a salire?

Il vero "pendolo dei mercati è sempre la guerra dei dazi che ad inizio ottava aveva portato decise vendite sui principali listini azionari, mentre nella giornata di ieri ha favorito un ritorno degli acquisti, in scia al nuovo ottimismo che si respira sui colloqui tra Usa e Cina.

In questo contesto, ricordando che la volatilità ad inizio ottava è salita di oltre il 40% rispetto ai valori delle precedente settimana, un ulteriore elemento che potrebbe innervosire gli investitori è rappresentato dalle discussioni in atto nel Vecchio Continente ed in particolar modo nel nostro Paese, sulle nuove regole riguardanti il Fondo Salva Stati.

Sul mercato delle valute l'EURO, dopo il rally di inizio settimana nei confronti del DOLLARO, cerca di portarsi oltre area 1,109, sopra cui si potrebbero avere ulteriori allunghi fin verso la soglia degli 1,115.

Arrivando a dare uno sguardo al Ftse Mib, le forti vendite accusate ad inizio ottava, quando Piazza Affari ha vissuto la peggiore seduta degli ultimi due mesi, hanno spinto le quotazioni, non solo a ricoprire il gap up lasciato aperto il 4 novembre scorso, ma anche a testare la trendline rialzista che partiva dai minimi di agosto.