Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib proprio ieri si è spinto su nuovi top di periodo oltre area 24.200. Il rialzo in atto è destinato a proseguire nel breve?

Sembrano passati mesi da quando parlavamo dei timori legati al coronavirus che, indebolendo il "sentiment" degli investitori, avevano spinto durante la scorsa ottava i principali mercati azionari ad iniziare una correzione importante, accompagnata da una volatilità in deciso aumento.

A distanza di 7 giorni invece sembrerebbe che anche questa volta le vendite di breve siano state una nuova occasione per entrare sul mercato, cedendo velocemente il passo al ritorno degli acquisti.

Il tutto grazie sia a buoni dati macro e societari che stanno giungendo da più parti, sia sopratutto sulla scia dei rumor di un farmaco che dovrebbe avere effetti positivi sul virus cinese.

In questo contesto i listini azionari si sono spinti, alcuni a vedere i nuovi massimi di sempre, altri a ritoccare i top di periodo come quello italiano.

Il mio consiglio è quello di operare con la massima cautela perche i timori legati al coronavirus non dovrebbero sparire così velocemente e di conseguenza l'impatto sull'economia asiatica non sarà di certo insignificante.

Sul mercato delle valute si mantiene debole l'EURO che nei confronti del DOLLARO torna a testare la soglia degli 1,10, sotto cui si andrebbero a rivedere i minimi del 2019 in area 1,0875.

Anche nel caso dell'euro-dollaro non cambia la mia operatività che vede l'apertura di posizioni short in caso di importanti rimbalzi da parte della moneta unica.