Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib sta provando a dare un seguito al rimbalzo partito dai recenti minimi. Il recupero in atto può proseguire nel breve?

C'è da dire che sullo sfondo rimangono sempre presenti sia le incertezze relative ai "dazi", che quelle politiche presenti in alcuni Paesi.

L'idea in ogni caso è che i principali mercati azionari potrebbero proseguire il recupero avviato nelle ultime sedute, dopo un mese di maggio vissuto all'insegna delle vendite.

Un sostegno per le Borse dovrebbe arrivare dalle Banche Centrali che potrebbero tornare ad essere accomodanti in tema di politica monetaria.

Sul mercato delle valute l'EURO cerca di confermarsi oltre area 1,125-1,126 nei confronti del DOLLARO e sarà solo con il superamento di questa soglia che si avrà un interessante segnale di forza.

Tra le materie prime prosegue invece il sell-off sul petrolio, con i prezzi che si stanno dirigendo in direzione dei 50 dollari al barile.

Arrivando a dare uno sguardo a Piazza Affari, nella giornata di ieri abbiamo avuto la conferma della procedura d'infrazione arrivata dall'UE.

Il mercato già scontava queste cattive notizie e credo che dal punto di vista tecnico il FTSE Mib abbia le potenzialità per portare avanti il suo recupero in direzione delle prossime resistenze poste a ridosso dei 20.450-20.550 punti.