Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib ha superato ieri i recenti massimi, spingendosi in area 20.000. Si aspetta una prosecuzione del rialzo nelle prossime sedute?

Prosegue, nonostante alcune battute d'arresto momentanee, il buon momento dell'azionario, con alcuni listini che si sono riportati sui top degli ultimi mesi.

Questo grazie alle attese positive relativamente ai colloqui tra Usa e Cina in tema di dazi e nonostante sullo sfondo rimangano sempre presenti, sia alcuni timori politici, BREXIT in primis, che le preoccupazioni relative alla debolezza dell'economia globale, con il nostro Paese che nelle ultime ore è stato bocciato sia dalla Commissione Europea che dall'FMI.

Sul mercato delle valute prosegue la debolezza di breve dell'EURO che nei confronti del DOLLARO si porta sotto la soglia degli 1,14, con prossimi target posti nei pressi degli 1,135.

A dispetto della bocciatura della nostra economia, prosegue il recupero di Piazza Affari che ha trovato giovamento sia dal rimbalzo del settore bancario, sulla scia delle attese positive per trimestrali in arrivo, che dal boom di richieste per il nuovo BTP a 30 anni.

Dal punto di vista grafico, l'indice Ftse Mib ha toccato nella giornata di ieri la soglia dei 20mila punti, che era stata segnalata durante l'intervista della scorsa settimana.