Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte da Davide Pantaleo a Pietro Origlia.

L'indice Ftse Mib sta provando ad avvicinare nuovamente l'area dei 24.000 punti che per il momento è rimasta inviolata. Quali sviluppi si attende nelle prossime giornate sul nostro mercato?

In attesa del market mover settimanale rappresentato dall'occupazione USA in uscita tra poche ore e che potrebbe essere decisivo in vista delle decisioni della FED sui rialzo dei tassi d'interesse, i principali mercati azionari internazionali continuano ad essere impostati al rialzo.

Il focus è puntato (dopo aver risolto momentaneamente la crisi ellenica) sulla crescita dell'economia cinese, i cui segnali di un possibile rallentamento vengono confermati dal forte sell-off che si sta registrando sulle maggiori materie prime, molte delle quali stanno ritoccando nuovi minimi di periodo.

Sul mercato valutario l'ultima ottava non ha riservato sorprese con l'EURO che passando di mano nei pressi di area 1.09 nei confronti del DOLLARO continua a confermarsi all'interno di quel trading range posizionato tra gli 1.08 e gli 1.145.

Situazione pressochè identica si riscontra sul nostro indice principale con le quotazioni che rimangono all'interno di quel box compreso tra i 22.500 e i 24.150 punti, in cui sono "ingabbiati" da diversi mesi.

Nonostante questa fase di lateralità, le ultime sedute ci hanno inviato dei segnali di ritrovata forza da parte del FTSE Mib che potrebbe essere pronto al test delle resistenze, oltre le quali verrebbe inviato un importante segnale di forza con estensione dei guadagni fin verso l'area dei 24500 punti.