Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib ha arrestato la sua ascesa dopo il test di area 19.500. Si aspetta ulteriori recuperi nelle prossime sedute?

Dopo aver recuperato alcune posizioni la scorsa settimana, si ferma al momento il rimbalzo sui principali mercati azionari del Vecchio Continente. Le Borse pagano pegno da una parte ad alcuni deludenti dati macro, ma soprattutto alla situazione politica presente nel nostro Paese, con l'UE che si aspetta dei correttivi alla manovra finanziaria.

In questo contesto un nuovo test sui mercati arriverà in queste ore con i risultati elettorali di metà mandato in America, evento questo che potrebbe cambiare il volto del Congresso, complicando la vita del Presidente Trump.

Sul mercato delle valute rimane sempre debole l'EURO che nei confronti del DOLLARO passa di mano nei pressi degli 1.14, mentre tra le Materie Prime prosegue la discesa del prezzo del PETROLIO atteso al test dei 60 dollari al barile.

Arrivando a dare uno sguardo al nostro indice principale, ci accorgiamo che le prime due sedute della settimana possiamo leggerle nell'ottica di un consolidamento dopo il recupero della settimana precedente.

Nel breve importante sarà la tenuta dei 19mila punti, sopra i quali il FTSE Mib potrebbe riprendere la strada dei rialzi in direzione dei 19.500 punti prima e a seguire dei 19.900 punti.
Al contrario, con il ritorno sotto area 19mila, crescerebbero le chance di un ritorno sui minimi del 2018 in area 18.400.

Intesa Sanpaolo ieri ha chiuso in rialzo dopo i conti trimestrali, ma ha rivisto il segno più anche Unicredit. Qual è la sua view su questi due titoli?