Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib ieri ha messo a segno la quarta seduta consecutiva in rialzo, spingendosi oltre area 19.000. Il recupero in atto ha buone chances di continuare nel breve?

Le attese positive di un accordo tra Usa e Cina in tema di "dazi" e il recupero del petrolio hanno riportato la liquidità sui principali mercati azionari internazionali che chiudono al rialzo la quarta seduta consecutiva.

Dobbiamo subito chiarire che questo movimento, che leggiamo come un normale rimbalzo tecnico, non cambia al momento il trend ribassista partito nei mesi passati.

Non dimentichiamo che sullo sfondo rimangono sempre presenti sia i timori politici in alcuni Paesi, sia quelli riguardanti il rallentamento dell'economia globale che potrebbe impattare sulle prossime mosse delle varie Banche Centrali.

Sul mercato delle valute le ultime ore ci segnalano il break dell'EURO nei confronti del DOLLARO (a pesare sul biglietto verde è una FED più colomba), con i prezzi che si confermano oltre area 1.145, spingendosi fin verso gli 1.155.

Per l'euro-dollaro possiamo segnalare come prossimo target i massimi degli ultimi 3 mesi nei pressi degli 1.16.

Come dicevamo all'inizio, prosegue il recupero per il nostro indice principale che con quattro sedute consecutive al rialzo si porta nei pressi dei 19.200 punti.

Nel breve importante sarà ora la tenuta dei 19mila punti, sopra i quali il FTSE Mib dovrebbe proseguire il suo rimbalzo in direzione dei massimi di dicembre posti in area 19.550-19.650 punti.