Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte da Davide Pantaleo a Pietro Origlia.

L'indice Ftse Mib si prepara all'appuntamento con la BCE mantenendosi a poca distanza dai recenti massimi in area 18.500. Quali evoluzioni si aspetta nel breve per il nostro mercato?

Il recupero innescatosi dopo la prima decade di Febbraio sui principali mercati azionari sta arrivando ad uno snodo importante, rappresentato dalla riunione della BCE che tra poche ore dovrà recuperare la fiducia persa nel meeting di Dicembre.

Ora la posta in gioco è veramente alta e se oramai si dà per scontato un estensione sia della durata che della portata del QE, il focus sarà rivolto agli eventuali strumenti che saranno inseriti nel paniere di "asset" acquistabili dalla Bce.
Ecco quindi che la cautela dovrà essere d'obbligo per evitare di rimanere "ostaggi" di quella volatilità che dovrebbe tornare a salire proprio in coincidenza delle parole del Governatore Draghi.

Sul mercato delle materie prime prosegue il recupero del PETROLIO che dopo aver superato nelle passate giornate i 35 $ oramai è avviato verso la soglia dei 40$ al barile, anche grazie al dato arrivato dalle scorte di benzina risultate sotto le attese degli analisti.

Dopo tre sedute caratterizzate da prese di beneficio nella giornata di ieri sono tornati gli acquisti sul nostro indice principale (volumi comunque in calo) che grazie alla tenuta dei 18mila punti, importante soglia psicologica, ha chiuso la sessione oltre l'area dei 18200 punti.

Nel breve viene confermata la view rialzista del FTSE Mib che con il superamento dei 18.400 dovrebbe trovare nuova forza per eventuali allunghi in direzione dei 18750 e a seguire 19 mila punti.