Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib sta mostrando qualche incertezza dopo aver avvicinato mercoledì la soglia dei 22.000 punti. C'è il rischio di un ritorno verso il basso nel breve o gli acquisti proseguiranno?

Rispetto ai nostri ultimi aggiornamenti non cambia il sentiment sui principali mercati azionari internazionali.
Le incertezze legate sia alla crescita economica mondiale (testimoniate anche dal FMI) che alla BREXIT, non mutano l'impostazione al rialzo delle Borse, grazie alle attese positive riposte nei colloqui tra Usa e Cina in tema di "dazi".

Sul mercato delle valute recupera terreno l'EURO che nei confronti del DOLLARO passa di mano nei pressi di area 1,128.

Dal punto di vista operativo tutto ciò non cambia il trend che rimane impostato al ribasso: solo oltre l'area degli 1,14 l'EURO invierebbe un segnale di positività.

La bocciatura arrivata dal Fondo Monetario Internazionale per il nostro Paese non influenza al momento il Ftse Mib, le cui quotazioni rimangono sempre vicine ai massimi degli ultimi mesi.

Dal punto di vista operativo le debolezze di breve al momento sono occasioni per entrare in acquisto, con primi target per l'indice sui 21.900 punti e a seguire sui 22.200 punti.

Al ribasso solo con il ritorno sotto area 20.900-20.850 punti verrebbe inviato un segnale di debolezza.