Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande  sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib ha recuperato dai minimi della scorsa ottava, ma fatica a superare per ora l'area dei 23.200. Cosa aspettarsi nelle prossime sedute?

E' una fase di attesa quella che stanno vivendo nelle ultime giornate i principali mercati azionari che, dopo il nulla di fatto della FED nella serata di ieri, aspettano tra poche ore altri due importanti appuntamenti.

Ci riferiamo in primis alle decisioni che verranno prese per la prima volta dalla Lagarde alla guida della BCE.

Si guarderà inoltre ai risultati delle elezioni nel Regno Unito che potrebbero finalmente mettere un punto per quanto riguarda l'uscita del Paese dall'UE.

I market mover non finiscono qui perche il 15 dicembre, in mancanza di un accordo tra Usa e Cina, partirà un nuovo round di tariffe sulle merci cinesi.

Tanto basta per capire come le prossime giornate potrebbero far salire la volatilità sui mercati e avere delle ripercussioni per le rimanenti giornate che ci separano dalla fine dell'anno.

Sul mercato delle valute l'EURO prosegue il suo recupero nei confronti del DOLLARO, portandosi oltre i massimi della scorsa settimana situati leggermente oltre la soglia degli 1,11.

Con conferme al di sopra di questo livello per l'euro-dollaro avremo come prossimi target i massimi di ottobre posti in area 1,117-1,118.

Per quanto riguarda il Ftse Mib, prosegue, non senza momenti di incertezza, il recupero innescatosi nel mese di dicembre, con i prezzi che sono tornati oltre la soglia dei 23mila punti.