Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib si è riportato ieri poco sopra i 19.000 punti, sulla scia del recupero partito dai minimi dell'anno. Si attende una prosecuzione del rimbalzo nelle prossime giornate?

Il passo indietro del Governo italiano sul deficit ha avuto un impatto positivo sui principali mercati azionari che, dopo il "sell-off" di inizio settimana, hanno avviato un rimbalzo.

Un recupero favorito anche dalle distensioni che si sono avute tra Cina ed Usa in tema di "dazi", anche se sullo sfondo rimane sempre innescata la mina BREXIT.

Sul mercato delle valute la revisione al ribasso del PIL da parte della BCE impatta sull'EURO che continua a rimanere debole nei confronti del DOLLARO e sempre vicino ai primi supporti posizionati nei pressi degli 1.13.

Come segnalavamo all'inizio, prosegue il recupero di Piazza Affari, con lo spread sui minimi degli ultimi 2 mesi. Il Ftse Mib, con tre giornate consecutive al rialzo, si porta oltre la soglia dei 19mila punti.

Nel breve una conferma oltre questi livelli dovrebbe far proseguire il rimbalzo in direzione dei prossimi target posti sui 19.350 punti e a seguire verso i massimi di novembre situati nei pressi dei 19.600 punti.

Tra i bancari ieri sono scesi in controtendenza Banco BPM e Bper Banca. Come valuta l'attuale impostazione di questi due titoli?

Fin quando le quotazioni si confermeranno oltre i 2.05 euro, che rappresentano il primo supporto, non cambia la view su Banco BPM che dovrebbe andare a testare le resistenze posizionate in area 2.25 euro.