Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib sta incontrando un duro ostacolo in area 20.000. Si aspetta un superamento di questo livello nel breve o un ritorno dell'indice verso il basso?

Dopo tre sedute consecutive caratterizzate dagli acquisti, arrivano le prese di beneficio sui principali mercati azionari del Vecchio Continente.

Gli investitori cercano di capire come evolveranno i colloqui tra Usa e Cina in tema di dazi, mentre sullo sfondo rimangono sempre presenti sia i timori politici, legati in primis alla Brexit, che quelli relativi al rallentamento dell'economia globale.

Sul mercato delle valute prosegue la debolezza dell'EURO che nei confronti del DOLLARO è oramai indirizzato ai minimi del 2018 posti sulla soglia degli 1,12.

Come scrivevamo all'inizio, dopo il recupero di inizio settimana, s'interrompe il rally di Piazza Affari, con il Ftse Mib che arresta la sua ascesa nei pressi dei 20mila punti.

Questo livello già la scorsa settimana avevano dato il via alle prese di beneficio, respingendo l'indice fino all'area dei 19.300 punti. 

Nel breve importante sarà quindi il superamento di questo ostacolo in area 20.000, oltre il quale il FTSE Mib avrebbe un primo target nei pressi dei 20.321  punti, dove verrebbe chiuso il gap down lasciato aperto nell'ottobre del 2018, e a seguire in direzione dei 20.850 punti.