Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

L'indice Ftse Mib ieri ha fallito l'attacco all'area dei 19.200, riportando in direzione dei 19.000 punti. Quali sono le sue previsioni per le prossime sedute?

Prosegue l'ottimo stato di forma dei principali mercati azionari che nelle ultime ore vedono Wall Street stabilire i nuovi record di sempre. Questo grazie sia alla revisione al rialzo delle stime di crescita dell'economia globale, ma anche all'attesa del nuovo ed importante piano di stimoli fiscali che verrà varato nelle prossime settimane dall'amministrazione Trump.

Tutto ciò per il momento ha messo in un angolo i timori politici ed economici presenti in alcune aree della zona Euro (Francia, Grecia ed Italia).
Questa euforia che sta contagiando oramai quasi tutti i listini è confermata anche dall'indice MSCI Global (costruito sulla performance di 46 mercati azionari mondiali) che è arrivato vicino ai suoi massimi di sempre.

Sul mercato valutario l'EURO si conferma debole nel breve periodo nei confronti del DOLLARO, stazionando sotto la soglia degli 1.06 con possibili ritorni nei pressi degli 1.055 e a seguire 1.05.

In un panorama generale contrassegnato da positività delude Piazza Affari che arrivata nei pressi delle prime resistenze posizionate in area 19150 punti, cede il passo alle vendite anche in scia alla rinnovata debolezza del settore bancario che paga uno SPREAD in leggera risalita.

Nel breve una conferma del Ftse Mib sotto questi livelli potrebbe riportare i prezzi in direzione dei 19mila punti e a seguire 18800-18850 punti.
Al contrario la ripresa dei 19.150 punti confermerebbe il mini recupero innescatosi durante la scorsa settimana in direzione dei 19400-19500 e a seguire verso i top degli ultimi 12 mesi in area 19750 punti.

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