Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib sta difendendo per ora la soglia dei 20.500, faticando però a mettere a segno recuperi convincenti. Cosa si aspetta per le prossime sedute?

Come le statistiche avevano pronosticato. il mese di maggio prosegue all'insegna della debolezza sui principali mercati azionari internazionali.

Le Borse devono fare i conti non solo con le incertezze legate ai colloqui tra Usa e Cina in tema di dazi, ma anche con quelle relative alla sopravvivenza del nostro Governo.

I timori su questo fronte hanno portato nelle ultime ore lo SPREAD BTP-Bund a toccare i massimi degli ultimi 3 mesi in area 290 punti base.

Sul mercato delle valute l'EURO staziona sempre nei pressi degli 1,12 nei confronti del DOLLARO, ancora distante dalle prime forti resistenze poste in area 1,125.

Solo con il superamento al rialzo di questo ostacolo si avrebbe un primo segnale di positività per l'euro-dollaro.

In questo contesto non sorprende la debolezza del Ftse Mib, le cui quotazioni hanno toccato nella seduta di ieri i nuovi minimi delle ultime settimane posti a ridosso di area 20.550, salvo poi riportarsi in chiusura sopra la soglia dei 20.850 punti.

Nel breve importante per il FTSE Mib sarà il recupero dei 20.900-21mila punti, oltre i quali verrebbe messa in un angolo la correzione delle ultime settimane, aprendo le porte per un ritorno sui massimi di periodo situati sui 22mila punti.