Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte da Davide Pantaleo a Pietro Origlia.

L’indice Ftse Mib ha avviato un bel recupero dai minimi che lo ha riportato a ridosso dei 21.500 punti. C’è spazio per ulteriori apprezzamenti nel breve? La negatività delle ultime giornate si può considerare superata?

La view sui mercati e le attese nel breve

Dopo il tracollo delle ultime sedute, sulla scia dei nuovi timori geopolitici in arrivo dall'Ucraina, tornano gli acquisti sui listini azionari internazionali che traggono spunto non solo dalle prime buone trimestrali americane ( INTEL, YAHOO  e CITIGROUP su tutti), ma anche dal sorprendente dato riguardante il PIL cinese risultato leggermente sopra le attese degli analisti.

In questo contesto a migliorare il "sentiment" degli investitori è stato anche il dato riguardante l'inflazione nell'area euro che, risultando in discesa rispetto al mese precedente, dovrebbe mettere nuovamente sotto pressione la BCE per l'adozione di possibili politiche espansive.

Sul mercato dei titoli di Stato continua la discesa degli SPREAD che, grazie al successo del nuovo BTP ITALIA, torna sui minimi di sempre in area 160 pb che vale un rendimento sul decennale in area 3.1%

Sul valutario si indebolisce l'EURO ( 4 sedute consecutive al ribasso) che nei confronti del DOLLARO testa i primi sostegni posizionati in area 1.38. Dal punto di vista operativo la rottura di questi livelli potrebbe aprire la porta ad ulteriori discese in direzione dei primi target posti in area 1.375 e a seguire 1.37.