Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande  sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib ieri ha tirato un po' il fiato dopo i recenti progressi. Si aspetta un pronto ritorno degli acquisti o nuovi arretramenti prima di una ripartenza al rialzo?

Il ritorno delle tensioni commerciali tra Usa e Cina in tema di dazi riporta del nervosismo sui principali mercati azionari internazionali.

Questi ultimi, dopo aver toccato i top di periodo, sono andati incontro a prese di beneficio, nonostante alcune buone trimestrali provenienti da oltreoceano.

In questo contesto torna ad indebolirsi il "sentiment" degli investitori, il cui focus è anche rivolto alle prossime mosse delle varie Banche Centrali.

Sul mercato delle valute rimane debole l'EURO che nei confronti del DOLLARO staziona vicino alla soglia degli 1,12.
Al di sotto di tale livello è possibile una prosecuzione delle vendite in direzione degli 1,115 e a seguire degli 1,11.

Arrivando a dare uno sguardo a Piazza Affari, la seduta di ieri ha visto il ritorno delle vendite sul Ftse Mib, con i prezzi che comunque rimangono sopra la soglia dei 22mila punti per ora.

Nel breve non cambia la view sul FTSE Mib che, fin quando stazionerà sopra i minimi della scorsa settimana situati in area 21.800, manterrà inalterate le chance di una continuazione di quel trend ascendente partito nel mese di giugno.