Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib prosegue nella sua fasce ascendente, presentandosi a poca distanza dai top dell'anno. Si aspetta nel breve un superamento di area 24.000?

L'allentamento delle tensioni geopolitiche e le buone trimestrali provenienti da oltreoceano tornano a sostenere il "sentiment" sui principali mercati azionari. Questi ultimi mettono al momento in un angolo le tensioni commerciali sempre presenti tra Cina ed USA, tornando ad essere impostati al rialzo.

Sul mercato delle valute rimane nel breve al rialzo l'EURO che nei confronti del DOLLARO sembra avviato al test degli 1.24, oltre i quali si aprirebbero le porte per un test sui top di periodo posti sulla soglia degli 1.25.

Nonostante il nulla di fatto per quanto riguarda la formazione del nuovo Governo, prosegue l'ottimo stato di forma del nostro indice principale. Dopo aver superato i 23500 punti, il Ftse Mib prosegue il suo trend rialzista che sembrerebbe oramai essere avviato al test dei top del 2018 posti sulla soglia dei 24mila punti, oltre i quali si avrebbe un nuovo segnale di forza.
Al ribasso segnali di debolezza arriverebbero solo con il ritorno dei prezzi sotto l'area dei 23mila punti.

Tra i bancari come valuta i recenti movimenti di Ubi Banca e Banco BPM e cosa prevede nel breve per questi due titoli?

Prosegue il recupero di UBI BANCA che in caso di conferma dei 4 euro avrebbe un primo target sui 4.20 euro e a seguire sui massimi del 2018 in area 4.30 euro.

Situazione quasi indentica per BANCO BPM che dopo aver superato i 2.95 euro, potrebbe proseguire il suo recupero in direzione dei 3.05 euro prima e dei3.15-3.20 euro in seguito.