Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande  sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib si è mantenuto al di sotto di area 22.000 malgrado il recupero di ieri. Si aspetta ulteriori acquisti nel breve?

Nonostante il ritorno delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, i principali mercati azionari internazionali continuano a rimanere ben intonati.

Alcuni indici sono vicini ai massimi di sempre, come quelli americani, mentre altri come quelli europei viaggiano sui top di periodo.

Tutto questo mentre si aspettavano le decisioni della Fed che nella serata di ieri ha tagliato i tassi d'interesse di 25 punti base, come previsto, ma senza dare indicazioni per il resto dell'anno.

Sul mercato delle valute è tornato ad indebolirsi l'EURO che nei confronti del DOLLARO scende sotto l'area degli 1,105, aprendo le porte per un test della soglia degli 1,10.

L'eventuale rottura di questo livello sarebbe negativo per la moneta unica, con il rischio di un ritorno sui minimi del 2019 nei pressi degli 1,09.

Arrivando a dare uno sguardo a Piazza Affari, la tenuta dei minimi della scorsa settimana situati in area 21.800 di Ftse Mib ha arrestato la debolezza registrata nelle prime due sedute dell'ottava in corso.

L'indice si è riportato così nei pressi della soglia dei 22mila punti e nel breve sarà solo con il superamento di questo livello che il FTSE Mib tornerebbe a mettere nel mirino i massimi del 2019 situati in area 22.350.