Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib continua a spingersi in avanti a piccoli passi, con l'occhio sempre rivolta alla politica in attesa della legge di bilancio. Cosa prevede per le prossime sedute?

E' una fase interessante quella a cui si sta assistendo sui principali mercati azionari internazionali che, nonostante i soliti timori riguardanti sia la "guerra commerciale" tra USA e CINA che la situazione politica presente nel nostro Paese in attesa del DEF, continuano a recuperare alcune posizioni, con i listini del Vecchio Continente che finalmente danno segnali di ripresa.

Sul mercato delle valute poco da segnalare rispetto alla scorsa ottava con l'EURO che scambiando sempre nei pressi di area 1.167 nei confronti del DOLLARO rimane all'interno del trading range posizionato tra gli 1.15 e gli 1.175.

Anche il nostro indice principale prosegue quel recupero innescatosi nelle ultime due settimane, con le quotazioni che si portano oltre le prime importanti resistenze poste in area 21200-21250.

Nel breve una conferma oltre questi livelli sarebbe un bel segnale quello che verrebbe inviato dal FTSE Mib, con primi target situati in area 21.580, dove si chiuderebbe il gap-down lasciato aperto il 10 Agosto e a seguire 21900-21950 punti.

Bper Banca ieri è stato il migliore tra i bancari, mentre si è mosso in maniera più cauta Ubi Banca. Cosa può dirci di questi due titoli?

Trend rialzista di breve confermato per BPER BANCA, per il quale le attese sono per una prosecuzione del movimento in atto in direzione dei 4.5 euro.