Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib fatica ad allungare il passo verso i massimi dell'anno. Cosa aspettarsi ora a Piazza Affari?

Con volumi in netto calo, visto l'avvicinarsi delle festività natalizie, i principali mercati azionari consolidano i guadagni del 2019.

Le Borse restano sempre vicine, in alcuni casi ai massimi di sempre e in altri ai top di periodo, nonostante nelle ultime ore il focus degli investitori, messe da parte sia la questione dazi che la Brexit, si sia concentrato sulla politica statunitense e in particolare sull'impeachment di Trump.

Una situazione quest'ultima che dovrebbe risolversi in una bolla di sapone, visto che al Senato i Repubblicani risultano essere in maggioranza.

Sul mercato delle valute l'EURO rimane sempre vicino ai primi supporti posti in area 1,11 nei confronti del DOLLARO.
Al di sotto della soglia appena indicata si potrebbero avere nuove accelerazioni ribassiste in direzione dei minimi delle ultime due settimane situati nei pressi degli 1,105.

Per avere segnali di forza la moneta unica dovrebbe spingersi oltre la soglia degli 1,12.

Arrivando a dare uno sguardo a Piazza Affari, non cambia il trend rialzista del Ftse Mib, che dopo la debolezza di inizio dicembre, sembra voler andare a testare i massimi del 2019 posti poco sopra i 23.800 punti.

Dal punto di vista grafico l'eventuale break di questi livelli sarebbe visto come un importante segnale di forza che aprirebbe il campo ad un ritorno del Ftse Mib verso i massimi del 2018 oltre i 24.500 punti.