Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib al momento si mantiene a ridosso dei massimi delle ultime sedute. Si aspetta ulteriori progressi o un arretramento dai livelli attuali?

Rispetto alla scorsa settimana, non cambia la view sui principali mercati azionari internazionali, che rimane sempre impostata al rialzo.

Questo nonostante sullo sfondo rimangano sempre sia le incertezze relative ai colloqui tra Usa e Cina in tema di dazi, sia i timori politici presenti in alcuni Paesi.

Sul mercato delle valute, nonostante il rimbalzo partito da area 1,125, rimane sempre debole l'EURO che nei confronti del DOLLARO scambia nei pressi degli 1.135.

Tra le MATERIE PRIME, segnali importanti arrivano dal PETROLIO con il WTI che rompe al rialzo le resistenze poste in area 55,5 dollari, aprendo le porte ad una prosecuzione degli acquisti in direzione dei 60 dollari al barile.

Passando al mercato domestico, la risalita dello SPREAD, sulla scia di una possibile manovra correttiva da parte del Governo, dopo i deludenti dati provenienti dalla nostra industria, non sembra pesare per ora sull'andamento di Piazza Affari.

L'indice Ftse Mib si conferma tonico al momento, con le quotazioni che rimangono sempre vicine ai massimi degli ultimi mesi.

Nel breve importante sarà la tenuta dei 20mila punti, sopra i quali rimarranno intatte le chance di una continuazione del trend ascendente in direzione dei 20.550 punti e a seguire verso i 20.800-20.850 punti.