Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

L'indice Ftse Mib nelle ultime sedute si sta muovendo in trading range tra i 16.500 e i 17.000 punti. Prevede ulteriori allunghi nel breve? Quali sono i livelli da monitorare ora?

In attesa di conoscere gli esiti degli "stress test" sul settore bancario previsti alla fine della prossima settimana, continua il buon momento di forma dei principali mercati azionari. Questi ultimi sono spinti al rialzo anche dai nuovi record che si registrano a Wall Street dove la stagione delle trimestrali continua a regalare sorprese positive.

In questo contesto il "sentiment" di breve degli investitori continua a rimanere impostato al rialzo, nonostante nelle ultime giornate siano tornati alla ribalta i timori geopolitici dopo l'attentato di Nizza e il tentato golpe in Turchia.

Sul mercato valutario le ultime sedute hanno mostrato una debolezza dell'Euro che, in attesa della riunione odierna della BCE ( mi aspetto un nulla fino alla prossima riunione di Settembre quando potrebbe essere aumentato il QE), scende verso la soglia degli 1.1 nei confronti del DOLLARO, avvicinandosi in tal modo ai supporti posizionati in area 1.098.

Nonostante una forza relativa minore nei confronti degli altri listini, prosegue il recupero anche per il nostro indice principale che rimane sempre vicino ai 16800 punti, oltre i quali è possibile un ulteriore allungo in direzione dei 17mila punti e a seguire 17250-17350 punti.
Al ribasso i primi supporti da monitorare sono posti sulle ex resistenze in area 16400 punti.