Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande  sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib ieri ha allungato il passo verso i 21.000 punti, reagendo positivamente agli ultimi sviluppi politici. Il rialzo proseguirà nel breve o si aspetta nuove vendite?

In attesa del simposio di Jackson Hole, dove torneranno a riunirsi tutti i maggiori banchieri centrali, sono la crisi politica in atto nel nostro Paese e le rinnovate attese positive sui colloqui tra Usa e Cina a rimettere in moto gli acquisti sui principali mercati azionari internazionali.

Le Borse tornano così a salire, anche se sullo sfondo rimangono sempre i timori legati alla crescita economia globale.

Sul mercato delle valute l'EURO cerca di recuperare alcune posizioni nei confronti del DOLLARO, ma come detto più volte ogni rimbalzo è una nuova occasione per aprire posizioni ribassiste, con prossimi target in area 1,1 e a seguire a ridosso degli 1,09.

Come dicevamo all'inizio della nostra intervista, l'allontanamento del rischio di nuove elezioni nel nostro Paese e la discesa dello SPREAD hanno riportato gli acquisti sul FTSE Mib, con i prezzi che sono tornati in area 20.850.

Nel breve è possibile una prosecuzione di questo recupero in direzione dei 20.963 punti, oltre i quali si andrebbe a chiudere il gap down lasciato aperto il 5 agosto in area 21.000/21.050, superata la quale il Ftse Mib potrà allungare verso i 21.250-21.300 punti.