Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib continua a mettere sotto pressione l'area dei 20.500 che al momento è rimasta inviolata. Si aspetta una ripresa dai livelli attuali o nuovi ribassi?

L'escalation della guerra commerciale tra Usa e Cina, nonostante i 90 giorni di tempo dati dall'amministrazione Trump relativamente al dossier HUAWEI, continua ad impattare non solo sul "sentiment" degli investitori, ma anche sui principali listini internazionali.

Prosegue così la fase di debolezza delle Borse partita ad inizio maggio e in questo contesto non dobbiamo dimenticare che il prossimo market mover sarà rappresentato dalle elezioni europee in programma oramai tra 3 giorni.

Il risultato che sarà consegnato dalla urne potrebbe avere anch'esso un impatto importante, in particolare sui principali listini del Vecchio Continente.

Sul mercato delle valute rimane sempre debole l'EURO che nei confronti del DOLLARO passa di mano nei pressi degli 1,115, mantenendosi vicino ai minini di periodo posti sotto la soglia degli 1,11.

Arrivando a dare uno sguardo all'indice Ftse Mib, ci accorgiamo come questo risulta sottoperformare gli altri listini, in scia alle incertezze che si registrano all'interno del nostro Governo.