Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

L'indice Ftse Mib ieri ha tirato il fiato dopo i recenti progressi in attesa di conoscere l'esito del referendum nel Regno Unito. Quali sono le sue previsioni e quali reazioni si aspetta in caso di Brexit o di Bremain?

E' arrivato il momento della verità sui principali mercati azionari che, dopo il recupero delle ultime giornate (hanno pesato positivamente sia il recupero dei sostenitori del Bremain che quello dei prezzi del Petrolio) attendono con ansia il risultato del referendum inglese.

L'esito di questa votazione avrà un impatto importante sul "sentiment" degli investitori che nelle ultime ore è tornato ad indebolirsi dopo il taglio delle stime della crescita economica USA da parte del FMI.
Segnalo inoltre che a distanza di pochi giorni i mercati saranno chiamati ad un ulteriore prova di stabilità con l'esito delle elezioni spagnole dove gli ultimi sondaggi danno in vantaggio il partito no euro di Podemos.

Sul mercato valutario le ultime sedute sono state contrassegnate da volatilità con l'EURO che nei confronti del DOLLARO viaggia nei pressi degli 1.13 a metà strada tra i supporti posti a 1.12 e le resistenze a 1.14 , mentre sul mercato della materie prime abbiamo assistito a qualche presa di beneficio sull'ORO arrivate dopo aver testato le importanti resistenze dei 1300$.

Dopo 3 sedute consecutive positive si è arrestato nella giornata di ieri il recupero per Piazza Affari con le quotazioni che sono tornate nei pressi dei 17300 punti.