Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte da Davide Pantaleo a Pietro Origlia.

Prosegue la fase di recupero per l’indice Ftse Mib che sta cercando di lasciarsi alle spalle anche la soglia dei 19.000 punti. Ritiene che il rimbalzo in atto sia destinato a proseguire nel breve?

Rimbalzo in corso sugli indici azionari globali che dopo aver toccato un minimo di periodo, come del resto avevo anticipato la scorsa settimana in pieno "panic selling", traggono spunto dai rumors che arrivano dalla Banche Centrali pronte a rimanere ancora accomodanti ( in particolar modo la BCE che sarebbe pronta ad acquistare bond societari sul mercato secondario) in scia ai timori riguardanti una crescita economica ancora fragile in alcune zone.

Se in questo contesto a spingere ulteriormente al rialzo il "sentiment" (che solo una settimana fa era sui minimi di periodo) sono anche i buoni dati che stanno arrivando dalle trimestrali statunitensi, il driver per le prossime giornate sarà rappresentato dagli esiti degli stress test che saranno comunicati domenica prossima e che potrebbero condizionare l'umore dei mercati.
Il recupero in corso sui listini azionari spinge al ribasso il BUND che dopo aver toccato i top di periodo in area 152 pt passa di mano sulla soglia dei 150 punti base.

Sul valutario si arresta il rimbalzo dell'EURO che nei confronti del DOLLARO viene respinto dalla barriera degli 1.28 aprendo così la strada ad un possibile ritorno sui minimi di inizio ottobre in area 1.25.

Recupero in corso sul nostro indice principale che grazie al buon momento di breve presente sul settore finanziario si riporta sopra la soglia dei 19 mila punti recuperando quasi il 9% rispetto ai minimi toccati giovedì scorso in area 17550 punti.