Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte da Davide Pantaleo a Pietro Origlia.

L’indice Ftse Mib sta continuando a salire senza incontrare grossi ostacoli lungo il suo cammino. Quanto ritiene sostenibile il rialzo in essere e quali sono i prossimi obiettivi per il nostro listino?

Continua a veleggiare sui top di periodo il "sentiment" degli investitori sui principali mercati azionari del Vecchio Continente. Un contesto che vede i rendimenti obbligazionari sui minimi di periodo non può non spingere al rialzo l'EQUITY, unico asset in grado di regalare dei ritorni interessanti.

Un ulteriore segnale positivo del risk on presente arriva dai dati riguardanti la raccolta dei fondi azionari europei che nell'ultima ottava hanno registrato oltre 5 miliardi di euro di flussi netti (decima settimana consecutiva di saldi positivi), portando il totale da inizio 2015 ad oltre 41 miliardi.

Ciò nonostante sullo sfondo rimangono sempre presenti i timori legati al debito della Grecia, le cui casse sono in pesante rosso e la mancanza di un accordo con i propri creditori potrebbe spingere al collasso il Paese ellenico.
Sul valutario alcuni buoni dati provenienti dall'area euro continuano a spingere nel breve la moneta unica europea che nei confronti del DOLLARO si avvia al test degli 1.10 e a seguire 1.115, oltre i quali potrebbe continuare il recupero dell'EURO.

Nonostante le prese di beneficio arrivate nella giornata di ieri e caratterizzate da volumi in diminuzione (come spesso accade nelle poche giornate deboli), si mantiene sempre al rialzo l'impostazione sul nostro indice principale che, migliorando ulteriormente la propria struttura grafica, è arrivato a toccare i top degli ultimi 4 anni.