Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte da Davide Pantaleo a Pietro Origlia.

L’indice Ftse Mib ha recuperato terreno nelle ultime giornate, riportandosi a poca distanza dai recenti massimi dell’anno. L’area dei 21.200 potrà essere violato al rialzo nel breve? Quali le attese per le prossime sedute?
 ## Riflessioni sulla situazione dei mercati e previsioni nel breve
Nonostante i continui timori geopolitici provenienti da Ucraina e Russia (secondo alcuni previsioni le sanzioni USA porteranno ad un deflusso di oltre 70 mld $ dalla Russia nel 2014) che potrebbero riportare nuova volatilità nelle prossime giornate, l'umore degli investitori rimane sempre impostato al rialzo grazie ad alcuni dati macro statunitensi (fiducia dei consumatori ai top degli ultimi 5 anni e ordini di beni durevoli oltre il consenso degli analisti) che confermano la ripresa economica in atto da oltreoceano.
In questo contesto a migliorare il "sentiment" sui mercati sono state anche le dichiarazioni arrivate a sorpresa dalla Bundesbank che ha aperto la porta ad una sorta di QE da parte della BCE che per combattere la deflazione potrebbe decidere di acquistare titoli di Stato e bond bancari.
Su questa scia alcune prese di beneficio sono arrivate sulla moneta unica europea che nei confronti del DOLLARO è tornata sotto la soglia degli 1.38 e con la rottura degli 1.375, minimi delle ultime giornate, invierebbe nel breve un segnale di debolezza con possibili discese fin verso gli 1.37.
Tornano gli acquisti sul nostro indice principale che, grazie anche alla nuova fiducia dei consumatori arrivata ai top degli ultimi 3 anni, rivede l'importante soglia dei 21 mila punti oltre i quali il FTSE Mib potrebbe spingersi in direzione dei top di periodo fatti segnare la scorsa ottava in area 21200 punti.