Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib è tornato in tensione in queste ultime ore in attesa della nota di aggiornamento al Def di oggi. Quali le previsioni per le prossime sessioni?

Stiamo arrivando al momento della verità per quanto riguarda i casi più spinosi che ci stanno oramai accompagnando da qualche mese sui principali mercati azionari.

Se da una parte abbiamo una continua escalation per quanto riguarda la guerra commerciale tra USA e CINA, i cui timori sono stati peraltro confermati nella serata di ieri dalla FED, dall'altra parte il caso più spinoso riguarda il nostro Paese.

Il Governo oggi deve presentare i nuovi obiettivi di deficit e bilancio, con gli investitori che guarderanno attentamente i parametri imposti dall'UE.

In questo contesto nelle ultime ore è tornato ad indebolirsi anche l'EURO che nei confronti del DOLLARO si riporta ad un passo dalla soglia degli 1.17. Eventuali flessioni al di sotto di quest'area potrebbero spingere la moneta unica in direzione degli 1.16.

Arrivando a dare uno sguardo a Piazza Affari, non possiamo non ammettere che l'analisi tecnica nelle ultime ore dovrà lasciare spazio alle news che arriveranno dalla politica.

Graficamente per il FTSE Mib importante sarà comunque la tenuta dei primi supporti posizionati in area 21200-21250 punti. Qualora venisse persa questa soglia di prezzo, le quotazioni potrebbero scivolare in direzione dei 21mila punti prima e in seguito in direzione dei 20.850 punti.