Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib continua ad inviare segnali positivi, ma per il momento non è riuscito a scavalcare la soglia dei 20.500. Ritiene che una rottura al rialzo possa avvenire a breve o si aspetta un ritorno delle vendite?

Gli investitori cercano di capire come andranno a finire i colloqui tra Usa e Cina in tema di dazi, e intanto rimangono sempre impostati al rialzo i principali mercati azionari internazionali.

Sulle Borse comunque aleggiano sempre i timori legati sia alla debolezza dell'economia mondiale, sia ai problemi politici presenti in alcuni Paesi.

Sul mercato delle valute poco da segnalare rispetto agli ultimi nostri aggiornamenti, con l'EURO che scambia sempre nei pressi di area 1.137 nei confronti del DOLLARO, ancora distante dalle prime resistenze poste in area 1,145.

Per quanto riguarda il nostro indice principale, non si arresta il sentiment positivo in atto oramai da alcune settimane, nonostante la nuova bocciatura arrivata dalla Commissione Europea per quanto riguarda la manovra di bilancio.

Dal punto di vista grafico il Ftse Mib viaggia nei pressi della media mobile a 200 giorni posta in area 20.500, sopra cui l'indice potrebbe proseguire il suo trend rialzista in direzione delle prossime resistenze situate nei pressi dei 20.850-20.900 punti.