Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte da Davide Pantaleo a Pietro Origlia.

L’indice Ftse Mib ieri ha cercato di rimettere la testa al di sopra dei 19.000 punti, fermandosi però al di sotto di questa soglia. Ritiene probabile un superamento della stessa e quindi una prosecuzione al rialzo nelle prossime sedute?

La view sui mercati azionari

A distanza di una settimana non cambia l'impostazione sui mercati azionari internazionali che rimane sempre al rialzo con alcuni listini che sono andati a ritoccare i massimi di periodo ( ultimo in ordine temporale il NASDAQ che ritrova la soglia psicologica dei 4 mila punti dopo ben 13 anni);
il "sentiment", anche se in discesa rispetto all'ottava precedente, continua quindi a rimanere sui top di sempre così come l'indice di volatilità( VIX) che, stazionando sui minimi storici, spinge sempre più gli acquisti a leva di titoli ( MARGIN DEBT).

Tutta questa calma non deve però farci abbassare la guardia perchè basterebbe un dato o un evento non atteso sul mercato per determinare quelle chiusure improvvise di posizioni che potrebbero mettere in moto le famose prese di beneficio.

In questo contesto il focus delle prossime settimane sarà sempre rivolto alle decisioni che verranno prese dalle Banche Centrali e in particolar modo dalla FED anche se oramai i mercati hanno capito che "TAPERING non è “TIGHTENING” e che la bussola per orientarsi nei prossimi mesi sarà da ricercarsi nell'evoluzione economica globale.

Sul valutario l'EURO torna a mostrare i muscoli nei confronti del DOLLARO testando le resistenze poste sulla soglia degli 1.36. Dal punto di vista tecnico l'eventuale rottura rilancerà la spinta rialzista in direzione dei prossimi target posizionati in area 1.365.