Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte da Davide Pantaleo a Pietro Origlia.

L’indice Ftse Mib è riuscito a riconquistare ieri la soglia dei 21.500 punti, sulla scia del forte balzo in avanti di lunedì scorso. Si aspetta ulteriori progressi nel breve a Piazza Affari? Quali i livelli da seguire ora?

I risultati arrivati dalla elezioni europee (in particolar modo da Italia e Spagna che rafforzando i rispettivi Governi nel perseguire le riforme economiche confermano la stabilità politica) fanno salire nuovamente l'appetito per il rischio sui mercati azionari internazionali. Alcuni indici vanno a segnare nuovi massimi con un "sentiment" che si mantiene sui top grazie anche ad alcuni buoni dati arrivati dall'economia statunitense.

In questo contesto si placa quel nervosismo presente nella scorsa ottava sui mercati dei titoli di Stato con gli SPREAD che tornano a scendere. Nello specifico il BTP-BUND, forte del successo dell'asta trimestrale di ieri, si porta in area 160 punti base con un rendimento che sul decennale vale il 2.92%.

Messe da parte le elezioni ora il focus degli investitori si sposta sulla riunione della BCE che nel meeting del 5 Giugno potrebbe mettere in campo nuove misure (non solo un ulteriore taglio dei tassi ma anche l'acquisto di ABS) per combattere la bassa inflazione presente nell'area euro.

Proprio le attese riposte nella BCE stanno spingendo al ribasso l'EURO che nei confronti del DOLLARO scende sotto la soglia degli 1.36 (minimi degli ultimi mesi) con prossimi target situati in area 1.352.