Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande  sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib continua a premere sui massimi dell'anno, senza registrare particolari strappi al rialzo per ora. Quali i possibili scenari nel breve?

Nel giorno in cui la FED ha nuovamente tagliato i tassi d'interesse e l'SP500 ha toccato nuovi massimi storici, i principali mercati azionari del Vecchio Continente sono andati incontro a prese di beneficio, in scia alla debolezza mostrata dal settore finanziario.

In un contesto generale che rimane impostato al rialzo, il focus degli investitori è sempre rivolto, sia verso i colloqui tra Usa e Cina in tema di dazi, sia verso la "saga" legata alla Brexit, che sembra ancora lontana dall'aver trovato una soluzione.

Sul mercato delle valute recupera terreno l'EURO che nei confronti del DOLLARO si porta in direzione degli 1,115.
In caso di superamento confermato di questo livello si dovrebbero avere allunghi del cross fin verso la soglia degli 1,12 nel breve.

Seconda giornata consecutiva all'insegna della leggera debolezza ieri per il Ftse Mib che, dopo aver toccato nuovi top dell'anno ora, si è riportato in area 22.650 in chiusura di sessione.

Nel breve le attese sono per un ritorno degli acquisti che dovrebbero riportare il FTSE Mib in direzione dei 22.750 punti prima e a seguire verso i 23mila punti.
Al ribasso solo con un ritorno dell'indice sotto i 22.300 punti si avrebbero segnali di debolezza.