Di seguito riportiamo l'intervista a Pietro Paciello, CEO e Chief Analyst della Pro Markets Sagl, Asset Management Company, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro sta provando ad allungare in direzione di quota 1,14, mentre il dollaro-yen sta avanza al di sopra di area 109. Cosa si aspetta nel breve per questi due cambi?

Vedo sempre un euro-dollaro che ha una predisposizione a salire, almeno fino a quando manterrà una chiusura al di sopra dei minimi della scorsa settimana, quindi oltre area 1,128.

Fino a quando il cross si manterrà sopra questa soglia, credo che l'euro sia long, anche perchè è in forte divergenza rialzista e ha inoltre un bel supporto dinamico di lungo termine.

Dovessi già dare un ruolo di market driver, lo assegnerei sicuramente all'euro che mantenendosi al di sopra di 1,128 può solo salire. L'euro-dollaro ha peraltro un livello di resistenza molto lontano dai prezzi attuali, visto che la prossima che riesco ad intercettare è in zona 1,18.

Da un momento all'altro, sulla scia anche di un chiarimento su guerra dei dazi e altro, è lì che l'euro-dollaro dovrebbe andare a puntare.

Un'evoluzione di questo tipo non sarebbe certamente favorevole al rischio e in particolare per i mercati azionari, per il concetto di dollarocentrismo.

Continuo a pensare che le Borse abbiano bisogno di correggere, al di là dello splendido rimbalzo che ha caratterizzato l'ultimo periodo.