Di seguito riportiamo l'intervista a Pietro Paciello, CEO e Chief Analyst della Pro Markets Sagl, Asset Management Company, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

In avvio di settimana il dollaro ha perso terreno tanto nei confronti dell'euro quanto dello yen. Cosa si aspetta per questi due cambi nel breve?

Mi sembra che nella seduta di ieri ci sia stata un'avvisaglia di reazione da parte dell'euro che nei confronti del dollaro sta provando ad abbandonare una zona statica abbastanza in area 1,125.

La chiusura di ieri al di sopra di tale soglia, considerato il contestuale arretramento di dollaro-yen, potrebbe dare vita ad un rimbalzo rilevante dell'euro-dollaro con target in area 1,1380.

Per me è molto significativo quello che abbiamo visto nelle ultime ore sul cross, per il quale un'inversione di breve si avrebbe con conferme sopra 1,125, con un'abbondante figura al rialzo per poi vedere nuovamente la moneta unica alle prese con una resistenza di breve-medio termine.

Non è un euro molto tonico e questo lo sappiamo, ma stiamo attenti al fatto che sta costruendo una molla temporale di congestione dei prezzi ormai da tanto e non escludo che ciò possa svilupparsi in un movimento direzionale davvero molto forte.

Di conforto a questa ipotesi vedo il dollaro-yen che sta scivolando verso il basso e credo che proseguirà nella sua discesa con obiettivo a 110,9/110,85.

Mi sembra che sia recuperata una certa coerenza operativa tra i due grafici contro il dollaro, dopo che il grande assente fino ad ora è stato l'euro-dollaro.