Questo cambio ha davvero la possibilità di sorprendere in positivo e gli servirebbe perchè ciò accadesse, una maggiore debolezza dell'azionario che ancora non si vede.

Se per qualche motivo le Borse dovessero indebolirsi, credo che l'idea di un forte rimbalzo dell'euro diventerebbe molto concreta.

Qualora anche questo tentativo dovesse fallire e quindi l'euro-dollaro andasse a rivedere i recenti minimi, a quel punto vedo un'area supportiva importante non prima di 1,1015/1,1010.

Se l'euro-dollaro non dovesse farcela ora, andrà a cercare basi di consistenza più interessanti, ma tutto lo scenario intermarket mi sembra deporre in favore di un indebolimento del dollaro, complice non solo il dollaro-yen, ma il rimbalzo che sta provando a mettere a segno l'oro che notoriamente è correlato in maniera inversa al biglietto verde.

Per il dollaro-yen mi aspetto una prosecuzione delle vendite e il primo target che vedo, come detto prima, è in area 110,9/110,8, dove troviamo un supporto intermedio interessante.

Mi preme sottolineare che non si tratta di movimenti intermarket strutturali, ma semplicemente delle fasi di arretramento da eccessi raggiunti prima, da ipercomprato per il dollaro-yen e da ipervenduto per l'euro-dollaro.

Quando andremo a mettere in discussione i livelli che ho indicato come target, quindi 110,8 per il dollaro-yen ed eventualmente area 1,1380 per l'euro-dollaro, a quel punto potremo parlare di inversione intermarket, ma per il momento si tratta di un trading range coerente e interessante.