Di seguito riportiamo l'intervista a Pietro Paciello, CEO e Chief Analyst della Pro Markets Sagl, Asset Management Company, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

Il dollaro oggi guadagna terreno tanto contro l'euro quanto contro lo yen. Quali indicazioni ci può fornire per questi due cambi nel breve?

Per l'euro-dollaro l'attenzione va rivolta ora al supporto tecnico testato in questi minimi in area 1,12 che è anche una soglia psicologica abbastanza rappresentativa.

Se il recupero delle Borse proseguirà, sarà probabile assistere ad un ulteriore arretramento dell'euro-dollaro che andrebbe a coprire il movimento tecnico innescato da una bella divergenza ribassista, approdando più o meno in area 1,178/1,175.

Non si tratta di un livello target molto profondo, ma chi segue il mercato valutario sa che negli ultimi mesi i movimenti sono stati davvero molto stretti.

Una discesa a 1,175 darebbe fiato al recupero che le Borse stanno provando ad innescare, mentre con una flessione sotto il livello appena segnalato il rimbalzo dell'azionario potrebbe diventare ancora più consistente.

In caso contrario potremmo avere una contro reazione con un recupero dell'euro e mercati azionari che avranno completato il loro recupero.

Sono abbastanza negativo sulle Borse che a mio avviso hanno intrapreso un'inversione di medio-lungo termine e quello attuale è solo un rimbalzo della suddetta inversione che sarà da vendere su livelli tecnici più interessanti.