Di seguito riportiamo l'intervista a Pietro Paciello, CEO e Chief Analyst della Pro Markets Sagl, Asset Management Company, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro sta aggiornando i minimi dell'anno dopo la rottura ribassista di ieri, ma sta accelerando la discesa anche il dollaro-yen. Cosa può dirci di questi due cambi?

Il movimento più significativo, senza ombra di dubbio è stato quello sull'euro-dollaro che aveva un supporto molto interessante in area 1,1190 e alla rottura dello stesso è seguita una fase di accelerazione ribassista.

Il cross in questo momento viaggia in forte ipervenduto, quindi non escluderei un rimbalzo tecnico che potrebbe riportare le quotazioni in area 1,119/1,120 in una logica di pull-back.

Perchè quello attuale possa essere caratterizzato come un movimento impulsivo che può avere ancora maggiore profondità, conviene aspettare un test di area 1,12 che ritengo quasi scontato.

Nel momento in cui l'euro-dollaro dovesse riportarsi su questa soglia senza superarla, si avrebbe un forte segnale sell. Anche le ultime news arrivate dalla BCE confermano la debolezza del sistema Europa e chiaramente questo si ripercuote sulla valuta.

Dal punto di vista operativo mi aspetto nel breve un rimbalzo da ipervenduto con una possibile estensione verso area 1,12. Qualora quest'ultima non venisse recuperata, si potrebbe assistere all'avvio di una nuova fase ribassista.