Di seguito riportiamo l'intervista a Pietro Paciello, CEO e Chief Analyst della Pro Markets Sagl, Asset Management Company, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro e il dollaro-yen sono poco mossi oggi in attesa di novità dal G20. Cosa si aspetta per questi due cross nel breve?

Ho la percezione ormai da più di due settimane che l'euro abbia abbandonato quella persistente fase di debolezza che ne ha caratterizzato l'andamento negli ultimi mesi.

Per me l'euro-dollaro ha invertito al rialzo e vedo una moneta unica che va a realizzare un processo costante, magari non violentissimo, di recupero contro il biglietto verde nei mesi a venire.

Probabilmente affinchè si sviluppino movimenti più direzionali e consistenti ci vorrà anche un attuale mutazione dell'attuale scenario, perchè il mercato è ancora risk-on e quindi propenso a comprare dollari.

Quando l'azionario prima o poi, come penso succederà, dovesse scontare un po' il passo, allora l'euro dovrebbe apprezzarsi velocemente, nel frattempo lo farà con lentezza ma continuerà a farlo.

Segnalo per l'euro-dollaro una zona di target del movimento attuale in area 1,15 dove incontriamo la prima resistenza di rilievo.

Si tratta di un'area prezzo alla quale il cross andrà a puntare probabilmente nelle prossime 3-4 settimane.
Solo una caduta delle quotazioni al di sotto dei recenti minimi mi farebbe cambiare idea, diversamente, assecondando le logico di accumulo e distribuzione, l'euro-dollaro resta proiettato verso l'alto.